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Onore ai vincitori

6 marzo 2022

Per la cronaca il podio della classifica assoluta parla italiano: infatti, il vincitore assoluto della nona edizione è l’equipaggio Battagliola – Piona alla guida della fiat 508 S del 1935. Dietro di loro si sono piazzati al secondo posto Fontanella- Covelli alla guida di una Lancia Aprilia del 1939 e al terzo posto Giaggioli – Pierini con un’altra Fiat 508C del 1937, Quarto e quinto posto sono stati appannaggio rispettivamente degli equipaggi Valentini – Valentini su una Innocenti Mini Cooper del 1972 e di Becchetti – Becchetti su una rara Aston Martin Le Mans del 1933. Il podio della speciale classifica riservata alla sezione Icon: primo posto a Perletti – Bachechi su Porsche 911 Carrera 2 S del 2002, secondo posto a Narducci Paglicci – Reattelli su Porsche Carrera 991 del 2002, terzo posto per Parolaro – Ferrari su Porsche 993 4 S del 1996. Quarto e quinto piazzamento sono invece andati a, rispettivamente, Fullin – Meloni (Porsche 993 turbo del 1996) e all’equipaggio Rebsamen – Loewisch (Aston Martin del 2002). Le classdifiche completye sono pubblicate nella specofica sezione di questo sito. I premi speciali: il Trofeo Media è andato alla coppia Frerè – Pelosi alla guida di un’Alfa Romeo Giulia Sprint del 1963; il migliore degli equipaggi stranieri è stato l’equipaggio Gaviglio – Drelprato alla guida di una Innocenti Mini Cooper del 1967;il migliore degli under 40 è stato l’equipaggio Gaggioli – Pierini alla guida di una Fiat 508 C del 1937.

In archivio la nona edizione della WinteRace

5 marzo 2022

Gli equipaggi anche oggi sono stati impegnati lungo un percorso di circa 200 chilometri e hanno dovuto superare 33 prove cronometrate. 10 a Socus appena dopo 4 chilometri dallo start, altre 10 al Pian di Salesei dopo aver attraversato Pocol e il magnifico passo Giau. Dopo la seconda sessione di prove cronometrate i 70 equipaggi (per la cronaca ne arriveranno 69 dopo un solo ritiro) hanno raggiunto Arabba superati i passi Sella e Gardena per poi fermarsi alla sosta pranzo prevista a Colfosco all’Hotel kolfuschgerhof. La parte finale della seconda tappa ha portato i concorrenti a superare San Vigilio di Marebbe, il passo Furcia con 6 prove cronometrate, Dobbiaco con altre sette e infine dopo una sosta al Franz Kraler di Dobbiaco il passaggio per il Lago di Misurina e l’arrivo a Cortina d’Ampezzo per il finale.

Buona la prima

4 marzo 2022

La prima tappa, di circa 200 chilometri, si è disputata su 33 prove cronometrate di cui le prime 6 già dopo 27 chilometri dalla partenza, per la precisione a a Rucavà dopo il passo Falzarego. Quelle successive si sono tenute al passo Valles, e dopo il transito alla Malga Passo Rolle e a San Martino di Castrozza, ben 20 sono state le prove cronometrate a Siror intervallate dall’incontro con il pubblico a Fiera di Primiero e la pausa pranzo. Le ultime tre prove si sono poi svolte al Lago di Alleghe, prima della salita al passo Giau e la discesa a Cortina d’Ampezzo per la sfilata in corso Italia. Faceva freddo all’arrivo, ha detto la speaker, ma l’emozione del transito delle magnifiche 70 ha davvero scaldato i cuori di tutti

Non solo Icon

3 marzo 2022

Tra le vetture della sezione WinteRace Icon, ci sono ben 6 Aston Martin (Vantage, DBS, dB11 e DBX), una Ferrari F 430, una Ferrari 208 GTS, una Lamborghini Huracan STO, diverse Porsche, un’Audi VR 4 e una Mercedes G 500 Squared.  Di effetto la flotta del media partner Quattroruote che ha iscritto una Dallara stradale, la Evo 37 della Kimera Automobili ed esposto una Lamborghini Aventador Ultimate davanti al Grand Hotel Savoia. Per partecipare alla gara il media partner milanese ha colto di sorpresa il pubblico iscrivendo anche tre vetture elettriche che, magari, diventeranno le storiche del futuro così come lo sono diventate le Fiat 1100 o le Lancia Aprilia. Si tratta di una Hyundai Ioniq 5, una Renault Megane e, una Citroen C4.

Rivelati gli iscritti

1 marzo 2022

La sezione Classic può contare sulla presenza di vetture che richiameranno l’attenzione del pubblico sia lungo il percorso sia nei momenti di attraversamento delle cittadine che arricchiscono questo fantastico mondo di montagne. Ricordiamone alcune, ma nel sito è possibile leggere l’elenco completo: tra le Vintage la OM 665 Superba del 1925 (Luigino Gennaro – Giancarlo Giacomello). Tra le post vintage: la Aston Martin Le Mans del 1933 (Giorgio Becchetti – Elisa Bercchetti) e Aston Martin Le Mans MK 2 del 1934 (Mattia Colpani), la Fiat 508 S del 1935 (Domenico Battagliola – Emanuel Piola), la Lancia Aprilia del 1937 (Sergio Sisti – Anna Gualandi), la Fiat 508 C del 1937 (Marco Gaggioli – Andrea Perini) e un’altra Lancia Aprilia del 1939 (Gianmario Fontanella – Annamaria covelli). Nella categoria Classic la Aston Martin DB 2 Vantage del 1950 in arrivo dall’Olanda (Jan Hendrick Jacobs – Pamela van Capelle De Ceuninck) e la Giulietta Spider del 1960 (Lorenzo Castellini – Costantino Coccoli).

Mission X a Cortina

28 febbraio 2022

Tra le più interessanti novità legate alla produzione automobilistica attuale va  segnalato che durante lo svolgimento della manifestazione ha fatto tappa la flotta di Mission X di Aston Martin.  Con base logistica al Grand Hotel Savoia è stata data la possibilità ai concorrenti, e non solo, di provare l’intera gamma del Marchio inglese durante lo svolgimento della WinteRace. Un test drive davvero esclusivo.

WinteRace 2022: latest news

22 Febbraio 2022

La nona edizione della WinteRace è già ai cancelletti di partenza. Gli organizzatori hanno già confermato di aver raggiunto il numero prefissato di iscrizioni che garantirà la presenza di 70 vetture (50 storiche della sezione Classic e 20 moderne di quella Icon) in passerella e in gara le strade dolomitiche dal 3 al 5 marzo prossimo. La WinteRace che quest’anno è a calendario dell’A.S.I. (Automotoclub Storico Italiano) a nome del Circolo Veneto AutoMoto d’Epoca Giannino Marzotto.

Tra gli equipaggi iscritti, 8 sono sotto i 40 anni di età, significativa conferma che la passione classic sta trovando nuova linfa, 3 sono costituiti da padre e figlia, 1 da padre e figlio e 1 da fratello e sorella (classe ’89 e ’94) che arriveranno da Perugia alla guida di una MG TD del 1952.

Saranno 20 i brand automobilistici rappresentati: tra le vetture più interessanti ricordiamo la Aston Martin DB 2 Vantage del 1950 in arrivo dall’Olanda; la Aston Martin DB 4 prodotta nel marzo del 1959 (la nona vettura costruita della serie il cui motore ha una sigla che appare solo su 5 esemplari);  la Triumph roadster 1800 del 1948; una OM degli Anni 30; due Fiat 508 del 1935 e 1937  (due versioni con differenti motorizzazioni); diverse vetture protagoniste del mondo rally come la Mini Cooper Innocenti del 1966 (ha preso parte a più edizioni del Montecarlo) e la Opel Ascona 1900 SR Gruppo 2 del 1974. Tra le vetture della sezione WinteRace Icon, ci saranno Aston Martin Vantage, Ferrari F 430, Lamborghini, Porsche e una Dallara stradale, quest’ultima portata dal media partner Quattroruote.

Tra le più interessanti novità legate alla produzione automobilistica attuale è stata confermata la presenza della flotta di Mission X di Aston Martin con la possibilità di provare l’intera gamma del Marchio inglese durante lo svolgimento della WinteRace.

Quattroruote Media Partner della WinteRace Icon 2022

14 Dicembre 2021

Oltre alla gara di regolarità per auto storiche partirà, con lo stesso regolamento e con le stesse prove, la WinteRace Icon, evento realizzato con la collaborazione di Quattroruote e riservato a 20 vetture scelte tra quelle che hanno i requisiti per essere considerate iconici punti di riferimento: per la valenza sportiva o per la cultura automobilistica che rappresentano.

Quattroruote – che supporterà WinterRace in qualità di media partner – offrirà ai partecipanti e al pubblico, inediti spunti di riflessione approfondendo i temi della passione e della sostenibilità in ottica di valorizzare e tutelare la carculture.

Le vetture che parteciperanno alla WinteRace Icon – dicono gli organizzatori Rossella Labate e Stefano Sangalli – saranno selezionate proprio grazie al contributo della redazione di Quattroruote sulla base della capacità di ciascun esemplare di ben rappresentare l’evoluzione tecnica, estetica o di costume”.

Nel logo della manifestazione abbiamo voluto inserire l’accenno green nel ‘22 e la sottolineatura del flusso aerodinamico della vettura stilizzata. Pensiamo alla mobilità sostenibile e ci prepariamo al futuro senza abbandonare la comune passione per questa speciale tipologia di eventi che vedono il connubio tra la sfida di regolarità ed il piacere di immergersi in una natura unica e spettacolare”.

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